Il progetto sarà realizzato nella Repubblica del Burkina Faso, situata nell’Africa occidentale, nella zona sub-sahariana del Sahel, o deserto del Sahara.
Il Burkina Faso è notoriamente uno dei paesi più poveri del mondo e proprio in questo pese martoriato abbiamo deciso di dare inizio ad un ambizioso progetto il cui primo obiettivo è di rendere disponibile l’acqua potabile alla popolazione che vive in una arida zona nella savana.
Per trattenere l’acqua che scende copiosa nella stagione delle piogge, è abbastanza comune che vengano eretti degli sbarramenti in depressioni del terreno, chiamati per l’appunto “barrage”, che creano dei laghi molto estesi e poco profondi dove l’acqua rimane per vari mesi estivi.
Molte volte l’acqua del barrage è il solo punto di attingimento dell’acqua per aree molto vaste dove sorgono numerosi villaggi.
L’acqua del barrage è utilizzate sia per uso agricolo, ma anche e soprattutto per bere.
Questo fatto, unito alla scarsa educazione sanitaria ed alla abitudine di far abbeverare il bestiame direttamente dentro il barrage, fa si che in Burkina Faso siano numerosissimi i decessi dovuti a malattie correlate all’acqua contaminata, che è all’origine di forme violente di dissenteria, della diffusione di germi e parassiti intestinali.
Le sorgenti d’acqua sono una risorsa rara, preziosa, ma spesso sono utilizzate in modo improprio e inquinante con gravi conseguenze per la salute degli abitanti.
Ma l’acqua pulita c’è! Si trova sotto terra!
Obiettivi
L’obiettivo principale del progetto è rendere disponibile agli abitanti della zona l’acqua potabile prelevata in profondità.
Per raggiungere questo obiettivo seguiremo uno schema di lavoro ormai ampiamente collaudato in tutta l’Africa, cioè faremo le seguenti attività:
- Attraverso l’uso di apparecchiature moderne, individuare più punti per effettuare lo scavo per l’acqua
- Convalidare uno di questi punti attraverso le indagini rabdomantiche di uno o più saggi dei villaggi che utilizzeranno il pozzo
- Scavare il pozzo con una trivella a motore
- Dotare il pozzo scavato di una pompa di sollevamento azionata a mano
- Creare un deposito di raccolta dell’acqua che consenta una agevole utilizzazione anche in assenza di energia elettrica
- Automatizzare il sollevamento dell’acqua grazie al ricorso di pannelli fotovoltaici che forniranno l’energia sufficiente al funzionamento della pompa sommersa
Tutto il materiale sarà acquistato sul posto e tutta la mano d’opera sarà locale.
Infatti una delle caratteristiche principali dei nostri interventi è di incrementare l’economia locale per creare un volano positivo alla crescita del Burkina Faso.
Quest’anno, la nostra associazione, Nasara per il Burkina, ha scavato un pozzo simile nel villaggio di Rouaghin; è possibile visionare un filmato (aggiungere link) che è stato realizzato e montato per raccontare l’inaugurazione del pozzo, nel novembre del 2010.
Non è possibile, tuttavia, raccontare le sensazioni di gioia trasmesse da tutti i bambini, le donne, gli uomini e i capi villaggio nel momento in cui è uscita l’acqua da quella terra incredibilmente arida !
Destinatari
I destinatari del pozzo saranno tutti gli agricoltori dell’associazione e gli abitanti dei villaggi circostanti. Si stima che il bacino dei potenziali utenti sia di circa 2.000 persone.
Le donne dei villaggi, che si occupano dei figli, della capanna e della preparazione dei cibi, hanno anche il compito, insieme ai bambini, di raccogliere l’acqua. La distanza dai corsi d’acqua, o dai pozzi, a volte, è tale da costringerli a camminare per molte ore al giorno.
Possiamo aiutarli, costruendo pozzi !
Con un pozzo vicino, le donne potranno avere più tempo da dedicare ai figli, alla cura dell’orto e della casa, i bambini avranno più tempo per studiare e giocare.
Gli uomini, che ora devono spesso andare a cercare lavoro lontano dai villaggi, restando assenti per giorni, potranno rimanere per dedicarsi a lavorare la terra.
L’acqua potrà creare infatti attività lavorative: coltivare, allevare animali e dunque produrre cibo per sostenere la propria famiglia, vendere i prodotti eccedenti nei mercati locali.
Costruire dei pozzi vicini ai villaggi è dunque di vitale importanza!
Qui sopra potete vedere la zona interessata all’operazione, situata vicino ad un “barrage” e nei pressi del villaggio di Gonsè.
Periodo e Luogo
Il progetto avrà luogo nel villaggio di Gonsè, a circa 20km a Nord Ovest della capitale. Il pozzo sarà consegnato al villaggio nel corso del 2011.
Proponenti
I proponenti del progetto sono Nasara per il Burkina in associazione con Le Petit Baobab, una associazione laica di volontariato del Burkina Faso nata dall’incontro di persone burkinabè e volontari italiani, che con uno spirito di solidarietà decidono di unire i loro mezzi, le loro volontà e le loro esperienze per contribuire allo sviluppo del Burkina Faso, cercando di appoggiare le iniziative a sostegno dell’agricoltura, dell’allevamento, dell’artigianato e della cultura.
Scarica il PDF del progetto.
Adotta il progetto
Se ti piace, puoi adottare questo progetto facendo una donazione a Nasara per il Burkina specificando come motivazione: Progetto Acqua è vita
